venerdì 9 ottobre 2015

Lo schifoso attacco contro Marino: come quando e perché è caduto.



Quello che è accaduto e sta accadendo al Sindaco di Roma Ignazio Marino, dal mio punto di vista, è vergognoso. Oltre allo schifoso attacco mediatico perpetrato nei suoi confronti dalla stragrande maggioranza dei media italiani, è stupefacente come si stia indirizzando l’opinione pubblica verso la menzogna. Ogni presunto scandalo di Ignazio Marino è stato categoricamente e con le prove smentito dai fatti, compreso quello sul viaggio in America, dove nella jihad anti-Marino non è stato risparmiato neanche il Santo Padre. Ora è arrivato il momento degli scontrini, e si sta facendo passare il messaggio che Marino, senza ombra di dubbio, abbia frodato la cittadinanza e abbia mangiato a spese dei contribuenti romani. Fatto salvo che quando era Alemanno ad essere accusato di fare cose del genere nessun giornale nazionale ci si era accanito così morbosamente (ma avrò modo più avanti di parlare del ruolo purtroppo fondamentale che ha avuto il PD nell’intera vicenda), trovo semplicemente assurdo che si accusi un uomo di un reato, dandolo per oggettivo senza arrivare a sentenza. Si sa che in questo paese siamo pronti a mettere sulla forca chiunque, spesso per sfogarsi dei propri problemi personali, senza ascoltare nessuno e senza aspettare.  Pur di andare contro il primo cittadino, testate nazionali come Repubblica hanno dato retta alle parole di un oste romano (memoria d’elefante, così bravo che si era ricordato di cose accadute due anni prima – ma tutto può accadere), mentre il Corriere della Sera ed altri hanno riportato le smentite “ufficiali” da parte di tutti i presunti ospiti di Marino. A destare attenzione è stata la decisione da parte dell’ex chirurgo di ‘regalare’, per altri ‘restituire’ alla città i 20.000 euro di spese per rappresentanza (che hanno fruttato almeno 2 milioni per restaurare monumenti romani). Una mossa politicamente sbagliata, su questo non c’è dubbio, ma anche di ciò ne parlerò più avanti.


Detto questo, persino molti dei mariniani (pur non rinnegandolo) si sono convinti del fatto che sì, ha rubato, ma ha rubato ‘poco’. Se ciò fosse confermato dalla giustizia, infatti Marino avrebbe ‘rubato’ solo poche centinaia di euro. La procura indaga, ma un risultato, ovviamente, ancora non è uscito fuori. Tutti però sono già pronti col fucile spianato contro Marino, lo erano quando fu il momento di Berlusconi (che in effetti è stato poi condannato, e porta con sé una situazione imparagonabile con quella di Marino), e lo fanno a maggior ragione adesso. In uno stato di diritto un uomo è innocente fino a prova contraria, ma non per i giustizialisti, che pretendono che la politica sia fatta da marziani- non umani (toh guarda un po’ il caso, ho detto ‘marziano’) e che quindi non si debba arrivare a sentenza (ogni accusa diventa reale se supportata da misere prove secondo costoro). Dunque per concludere: aspettare no? No, perché è più comodo assecondare la pancia e sottomettere il cervello, la giornata è troppo impegnativa, non possiamo metterlo k.o.


Durante queste prime righe ho spesso ‘rimandato’ a dopo. Ecco il ‘dopo’. Avrei un paio di cose da dire sul Partito Democratico, che ancora una volta si è dimostrato essere un’accozzaglia di interessi non coerenti fra di loro. Un partito che lascia per strada un proprio iscritto, ex-senatore e sindaco della capitale d’Italia non è degno di essere chiamato tale. L’attacco dei media è stato possibile per questo motivo: nessuno difendeva Marino, neanche i suoi. Eppure di modi ce n’erano, eccome, ma non conveniva. E’ ovvio che le opposizioni cerchino in tutti i modi di delegittimare un proprio avversario politico, come biasimarli, ma quando i proiettili vengono dai tuoi stessi amici, allora c’è poco da fare. Perché durante il caso De Luca l’intellighenzia del partito si è mossa (giustamente) in modo repentino per fermare tutto, mentre per Marino questo non è mai accaduto? Fa pensare, perché il caso De Luca era, ed è, più grave rispetto a quello del sindaco di Roma. Nessuno si è mosso per ricordare tutto quello che stava facendo Marino per la capitale (l’elenco esaustivo e completo verrà messo alla fine dell’articolo). Per concludere: nel Partito Democratico non ci si dimette per cose ben più gravi, Marino per due scontrini è costretto a lasciare un lavoro faticoso interrotto a metà.


Ignazio Marino non è un buon politico. Non è certamente un Frank Underwood, non è certamente un Matteo Renzi. Dal mio punto di vista è un ottimo amministratore, con delle idee chiare che possono non essere accettate da tutti (ma Marino è stato votato ed eletto dopo due votazioni appena due anni fa). Se è vero che l’immagine conta, è anche vero che la politica del secolo scorso non ha più senso di esistere, almeno a livello locale. Ma se Marino non si è mosso bene politicamente, devo dire che neanche le opposizioni si sono mosse alla perfezione. Il Movimento Cinque Stelle è per sua natura anti-istituzionale, anti-sistema. Marino anche è stato sempre considerato un ‘marziano’, e a suo modo un ‘anti-sistema’ (uno che si mette contro Manlio Cerroni, padrone assoluto della mondezza romana da cinquanta anni, che combatte l’abusivismo e tocca privilegi non può che essere definito tale – oltre che cittadino onesto). Bastava solo che Marino si mettesse in modo netto e preciso (non lo ha fatto, altro errore) contro la dirigenza PD e sarebbe passato quasi da eroe. Non lo ha fatto, ma neanche i cinque stelle hanno mai voluto portare dalla loro un personaggio che avrebbe fatto molto comodo. Si sono comportati allo stesso identico modo del Partito Democratico (e non è certo un complimento, soprattutto fatto a loro), per pure “interesse bottegaio” di puntare alla poltrona capitolina (parole non mie, ma di un sostenitore pentastellato).


Marino non è mai stato apprezzato perché “non simpatico”, perché “genovese”, perché “testardo” (ed io aggiungo "senza potere territoriale", ma temo di andare incontro a qualcosa di pericoloso). Quando ad essere simpatici si vincevano le elezioni governando male, le cose non stavano bene, mentre adesso è diventato un elemento imprescindibile ed essenziale per andare avanti e poter amministrare una città. Preferisco un antipatico amministratore che un simpatico politico. Per fortuna dalla mia ci sono anche il sindaco di New York e quello di Parigi. 


Cosa aggiungere? Nient’altro. Ai posteri l’ardua sentenza, e ci sarà da avere rimpianti. Molti.

(Tanto per rispondere a chi, mascherando il puro intento denigratorio nei confronti di Marino, alla fine di ogni dibattito sul sindaco, come ultimo argomento sfodera il: "Ma non ha fatto niente per Roma")

P.S: ringrazio il gruppo "Io sto col sindaco Marino" per l'aiuto che mi hanno dato in queste settimane, fra elenchi e supporto morale.

1) ha chiamato la Guardia di Finanza il primo giorno che si è insediato [http://www.ilmessaggero.it/…/mafia_ca…/notizie/1397801.shtml - sua dichiarazione mai smentita da nessuno]
2) ha risparmiato 120 milioni ogni anno solamente confrontando le spese allegre del comune con i prezzi di mercato come, per esempio, pagare 4800€ ogni pc ai soliti noti [http://www.ilfattoquotidiano.it/…/roma-capitale-pi…/1051639/]
3) ha portato e continua a portare al Procuratore Pignatone tutta la documentazione in possesso dell’Amministrazione comunale consentendo così di dare una svolta importante alle indagini di Mafia Capitale.
4) ha chiuso Malagrotta dopo 30 anni evitando così pesantissime sanzioni dall'Europa e tornando ad accedere nuovamente ai fondi europei [https://it.wikipedia.org/wiki/Malagrotta]
5) Ha indetto un bando internazionale per la raccolta rifiuti portando ad oggi la differenziata al 43% (prima non esisteva) [http://www.adnkronos.com/…/roma-ama-volta-pagina-via-prima-…]
6) ha riaperto i cantieri della metro C, nel 2013 la talpa era ferma, in 2 anni ha 21 fermate in più [http://roma.repubblica.it/…/2…/06/29/news/metro_c-117927398/]
7) ha identificato un nuovo centro per i rifiuti, a settembre apre Rocca Cencia per la trasformazione dell'umido a impatto zero e senza odori [http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr…]
8) ha messo a capo dei vigli un poliziotto facendo infuriare quella lobby potentissima dei vigili, gli ha tolto i privilegi, li ha denunciati il 31/12 e ha messo la turnazione dei dirigenti comunali. [http://www.ilmessaggero.it/…/vigili_ro…/notizie/337856.shtml]
9) ha cacciato l'AD di AMA poi arrestato con Mafia Capitale [http://www.ecoreport.tv/marino-infuriato-annuncia-nuovi-ve…/]
10) ha cacciato in ATAC tutti gli assunti da Alemanno imbucati in ufficio e li ha mandati a fare i controllori [[http://www.dagospia.com/…/conto-parentopoli-alemanno-marino…]
11) ha messo un magistrato alla trasparenza [https://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr…]
12) ha mandato le ruspe a Ostia liberando gli accessi al mare dove da anni TUTTI facevano finta di non sapere che comandava la mafia degli Spada e dei Fasciani [http://roma.corriere.it/…/mafia-capitale-ostia-ruspe-abbatt…]
13) ha, in soli 6 mesi portato all 90% il raddoppio della Prenestina (in 6 ANNI avevano realizzato solo il 40%) [http://roma.corriere.it/…/via-prenestina-bis-marino-prima-l…]
14) ha pedonalizzato i fori e il tridente.[vuoi davvero la fonte di questa notizia?]
15) ha eliminato i camion bar dal centro storico restituendo Roma al suo fascino naturale. [e di questa?]
16) ha valorizzato i fori con le luci del premio Oscar Vincenzo Storaro e gli spettacoli multimediali di Piero Angela e Paco Lanciano in attivo già dal primo anno. [http://roma.repubblica.it/…/si_accendono_i_fori_e_la_luce_…/] [http://www.romatoday.it/…/fori-imperiali-piero-angelo-foro-…]
17) ha riportato in attivo il teatro dell'opera [http://www.ilmessaggero.it/…/teatro_de…/notizie/823637.shtml]
18) ha portato ingenti investimenti nella cultura anche da parte dei privati. [http://www.artribune.com/…/ignazio-marino-e-i-mecenati-ame…/]
19) ha fatto rimuovere migliaia di cartelloni abusivi e ha vietato le pubblicità a sfondo sessista. [http://www.romatoday.it/…/piano-regolatore-cartelloni-sinda…] [http://www.lettera43.it/…/roma-marino-stop-alle-pubblicita-…]
20) Sta pagando circa un miliardo di debiti che si è ritrovato appena insediato.
21) ha fatto il bilancio di previsione a inizio anno e non alla fine o addirittura l'anno successivo come avveniva in precedenza. [http://www.huffingtonpost.it/…/rimpasto-giunta-marino-lasci…]
22) ha stabilito nuove regole più stringenti per il bando degli appalti e l'affidamento di lavori pubblici. [http://www.ansa.it/…/mafia-roma-incontro-marino-cantone_683…]
23) ha portato alla riduzione del tempo di apertura degli sportelli della metro, riducendo così il numero di ingressi senza biglietto. [http://roma.corriere.it/…/marino-sull-atac-prima-pensare-au…]
24) ha sperimentato (sulla linea B1) la timbratura del biglietto in uscita dalla metro come ulteriore incentivo a timbrarlo. [http://www.ilmessaggero.it/…/metro_rom…/notizie/469779.shtml]
25) ha comprato nuovi cassonetti della spazzatura, che quelli che abbiamo ora sono in leasing a un prezzo astronomico. [http://www.ansa.it/…/giubileoin-arrivo-10mila-cesti-rifiuti…]
26) ha sostituito l'illuminazione della città con le lampadine al LED [http://illuminazione-luce-led.it/roma-sceglie-il-ledsarann…/]
27) ha previsto per l'estate il rifacimento delle principali arterie stradali. [fatti un giro OVUNQUE e vedrai lavori]
28) ha finanziato il progetto per la realizzazione del GRAB (poi bloccato dall'ultimo assessore Esposito) [http://www.lapresse.it/…/roma-marino-premio-a-progetto-grab…]
29) ha ristrutturato tutta una serie di monumenti (Colosseo, Fontana di Trevi, Barcaccia, Piazza 4 Fontane, ecc.). [fonte anche qui o ogni tanto vai al centro?]
30) ha varato un nuovo piano per i ripetitori con lo scopo di ridurre l'inquinamento da elettrosmog. [http://www.cinquequotidiano.it/…/comune-roma-si-al-regolam…/]
31) creato per la prima volta il registro unioni civili, trascrizione matrimoni tra persone omosessuali contratti all'estero, progetti contro il bullismo omofobico. [questa la saprai già, spero]
32) ha finalmente varato un nuovo PGTU. [http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr…] [se non sai cosa è, te lo cerchi]
33) ha messo 300 spazzini in più nelle strade [http://www.askanews.it/…/roma-pulita-arrivano-300-spazzini-…]
34) ha messo il gps alle spazzatrici (Prima non avevano nemmeno un percorso stabilito da percorrere) [http://www.amaroma.it/…/3255-al-via-tracciamento-veicoli-pe…]
35) ha indetto una gara europea trasparente mettendo 1000 nuovi appartamenti a disposizione dell'assistenza alloggiativa temporanea [http://www.amaroma.it/…/3255-al-via-tracciamento-veicoli-pe…]
36) ha cancellato 20 milioni di potenziali metri cubi di cemento per 160 proposte di nuove urbanizzazioni che si sarebbero riversati su 2300 ettari di Agro romano. [http://roma.fanpage.it/terre-pubbliche-ai-giovani-agricolt…/]
37) ha cancellato altri 5 milioni di metri cubi di cemento, all’Ex Snia, al Casilino [https://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr…]
38) ha revocato la delibera sulla valorizzazione delle caserme e ridotto i volumi in altre delibere come quella della ex fiera, da 93 mila mq a 67.500 mq. [http://roma.repubblica.it/…/dalla_difesa_al_comune_in_arri…/]
39) ha individuato 743 occupanti di case pubbliche sprovvisti dei titoli per abitarle perché occupanti abusivi, oppure proprietari di immobili o con redditi superiori ai limiti. [http://roma.fanpage.it/case-popolari-individuati-743-inqui…/]
BONUS: http://www.ignaziomarino.it/valutazione-fitch/ - l’Agenzia di rating Internazionale che alza il “punteggio” di Roma da negativo a stabile. In soli due anni.




lunedì 14 settembre 2015

Ecco perché odiare il PD... e gli shottini

Ho trovato, solo ora, un motivo per odiare il Partito Democratico.

Mi è stato raccontato da un militante quanto segue. Luogo: festa dell'Unità a Milano. Dopo i tavoli di discussione, la sera si ballava e si bevevano alcolici. Tralasciando la tristezza che personalmente mi fa immaginare militanti che ballano e bevono in una festa di partito (ma è lecito, legittimo, e a molti effettivamente può piacere - lo dico senza malizia), ciò che mi ha irritato è legato agli alcolici. Erano stati dati nomi a tutti gli shottini (o shortini che dir si voglia): "Italicum", "Patto del Nazareno". Ma un nome mi ha irrigidito ed irritato. Si poteva bere anche il "Fassina Chi?".

Più del Jobs Act, più dell'Italicum, più de "La Buona Scuola", più di qualsiasi altra cosa che potrebbe farmi rivalutare in negativo il PD, questa mitizzazione dell'arroganza mi ha svegliato. Tardi? Sono stato uno scemo fino ad ora? Sì, può darsi. Non me ne ero accorto? Certo che me ne ero accorto, ma potevo farlo rientrare nella logica della tenzone politicense. Ma questo modo vigliacco, di prendere in giro un ex compagno di partito appena uscito, enfatizzando una frase molto poco felice del proprio segretario mi ha letteralmente indignato.

Sarà che sono troppo sensibile, o che in realtà sono ben altre le cose che dovrebbero indignarmi. Ma bere il "Fassina Chi?" mi ha... svegliato (a costo di sembrare ripetitivo). Svegliato.

P.S.: questa idea geniale è venuta in mente ai giovani del PD, i "Giovani Democratici".

Spero vivamente di essere smentito.

giovedì 10 settembre 2015

Profughi, migranti economici, "eco-migranti": l'egoismo della destra

Ho sentito l'ultimo illuminante discorso di quel genio di Matteo Salvini. Ebbene, questo grande statista ha espresso le sue risapute posizioni rispetto al fenomeno migratorio di questi mesi. Ha ben distinto fra migranti che scappano dalla guerra (profughi, siriani e non), e "migranti economici", che a sua detta, sono cosa "ben diversa". L'esempio tratto dalla realtà è questo: "Nei centri in Sicilia su un tot di persone, una solo è siriana. Gli altri sono del Bangladesh, sono ...migranti economici. Non possono essere trattati allo stesso modo".

Partendo dal fatto che sinceramente non capisco come sia concepibile che un italiano affamato debba essere aiutato ed uno del Bangladesh no (non mi importa nulla della sovranità di fronte a difficoltà umane), ci tengo a dire al signor Salvini che i migranti del Bangladesh è vero non scappano da guerre (quel simpaticone si chiedeva se fosse scoppiata una guerra durante la notte), ma scappano dalla fame, e più nello specifico dal maltempo.

Sì, detta così sembra una 'cazzata' (in realtà non vedo perché): si parla da parecchio tempo di 'eco-migranti', persone che sono costrette a fuggire a causa di un clima avverso.

E, tanto per la cronaca, un pizzico di colpa per questo ce lo abbiamo anche noi occidentali (ma non c'è bisogno di ribadirlo). A margine di tutto ciò una riflessione 'buonista': prima gli uomini, e poi gli italiani. Gaber si chiedeva cosa fosse la destra e cosa la sinistra. La sinistra, effettivamente non saprei dire, ma la destra sì: Egoismo.

martedì 6 gennaio 2015

Il voto obbligatorio in Grecia.

Il 25 Gennaio la Grecia andrà a votare. Ovviamente io devo sempre rivelare il mio lato anticonformista, e dunque invece di dare adito alle voci della Merkel, o di interessarmi degli eurocrati timorosi di una possibile uscita di Atene dall'euro, mi sono concentrato su un particolare (non indifferente) che nalla mia vasta ignoranza da ventenne non conoscevo: in Grecia il voto è obbligatorio, secondo la Costituzione, all'articolo 51 comma 5. Tale articolo è stato inserito nella revisione costituzionale del 2001. La legge fissa anche pene e sanzioni per chi non esercita il suo diritto/dovere.

E' strano sentirselo dire, ed il pensiero ricorre subito al nostro paese. Se nei primi anni della nostra Repubblica votava pressoché tutta la popolazione, e questo trend si è confermato nel corso dei decenni successivi, oggi, come nella miglior tradizione dei paesi anglosassoni, votano in poco più del 50% degli aventi diritto.

E se il voto diventasse obbligatorio anche da noi? Cosa accadrebbe?

E' una domanda molto interessante: l'elettore medio, quello che dice che tutti i partiti fanno schifo, a chi darebbe il proprio voto? Ammesso e non concesso che voti, e che invece non lasci scheda bianca, perché in tal caso la faccenda si farebbe ancora più grave.

Il famoso "partito dell'astensione" avrebbe un risalto politico enorme, e forse farebbe cambiare davvero le carte in tavola. Sono riflessioni un po' scontate, banali e vagamente stupide, ma ci tenevo a farle. Anche perché non vorrei trovarmi a litigare con qualcuno che non ha votato, e che comunque  si lamenta di chi lo governa.

Rimane il fatto curioso di 23 paesi al mondo che obbligano i propri cittadini a votare. Nella speranza che i popoli siano più responsabilizzati...

@fedescony on Twitter


martedì 23 dicembre 2014

Notizie da Israele: Netanyahu come Berlusconi?

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato un aumento del salario minimo per i lavoratori del settore pubblico. La mossa però è stata condannata dagli oppositori come cinica propaganda elettorale.
Una mossa che noi italiani possiamo ben comprendere. Mi riferisco, ovviamente, all'abolizione dell'IMU da parte di Berlusconi durante l'ultima campagna elettorale del 2013.
L'annuncio arriva poche settimane dopo che è stato raggiunto un accordo simile per quanto riguarda i salari del settore privato tra l'Histadrut (la principale organizzazione sindacale israeliana) e il Manufacturers Association (simile alla nostra Confindustria).
Il gabinetto e la Knesset devono approvare il nuovo provvedimento per farlo diventare legge. Il problema si pone nel momento in cui il parlamento sarà sciolto prima della data delle elezioni anticipate, ovvero il 17 Marzo 2015. Dunque non è chiaro se, come e quando la legge potrà essere varata. Questo alimenta i dubbi sul fatto che sia una mera mossa elettorale.
Il Presidente del Consiglio in carica si è anche impegnato a ridurre l'IVA, una misura verso la quale, in passato, si era sempre mostrato contrario.
Il laburista Eitan Cabel ha commentato sarcasticamente, "Buongiorno all'attivista sociale Benjamin Netanyahu, che ha improvvisamente ricordato che non va bene pagare degli stipendi da fame alla gente. Che sensibilità sociale ..."
Zahava Galon, parlamentare del partito sionista di sinistra Meretz, ha commentato: "In vista delle elezioni, Netanyahu si è svegliato dalla triste realtà che le sue politiche hanno creato, e sta rubando la sua campagna elettorale al nostro programma".
Il dibattito sul salario minimo sorge nel mezzo della ben più ampia discussione circa la situazione socio-economica dello stato d'Israele. Il Centro Studi per le politiche sociali Taub, la scorsa settimana, ha pubblicato il suo resoconto annuale. La relazione ha dimostrato che solo il 20 per cento delle famiglie israeliane riesce a risparmiare denaro. Nel frattempo, l'ONG Latet pubblicherà una relazione indicante che 2,5 milioni di israeliani vivono in povertà, molto più di quanto previsto dagli istituti nazionali.
@fedescony

venerdì 25 luglio 2014

Facciamo luce sul conflitto israelo-palestinese.

Il sito Jspace.com, dopo settimane di disinformazione a livello mondiale, ha risposto a sei domande che il mondo si sta ponendo dall'inizio del conflitto. Quella che ne è venuto fuori è una sorta di intervista allo Stato d'Israele, che può portare molti chiarimenti su quello che sta accadendo nella striscia di Gaza in questi giorni.

1) Chi sta combattendo Israele?

L'operazione "Margine Protettivo" è iniziata nella serata di Lunedi 7 luglio in risposta ai razzi sparati da Gaza verso Israele. Israele sta combattendo Hamas, un'organizzazione terroristica sunnita islamista palestinese con sede a Gaza. Hamas ha attaccato Israele per la prima volta nel 1989 e da allora non ha smesso di lanciare centinaia di razzi contro lo Stato ebraico all'anno. Hamas ha detto innumerevoli volte che non riconosce Israele e nega anche l'Olocausto. Si cerca di distruggere Israele, e la sua missione è quella di uccidere gli ebrei indiscriminatamente.

2) Perché Israele sta combattendo Hamas?

Hamas invia centinaia di razzi in Israele all'anno. L'ultima missione contro Hamas fu quella "Colonna di nuvola" nel 2012. La risposta era volta ad ostacolare Hamas, tuttavia alcuni parlamentari conservatori non credevano che l'operazione fosse stata abbastanza efficace.
Dopo l'incredibile aumento degli attacchi da parte di Hamas nei confronti di Israele, Israele ha cominciato l'operazione Margine Protettivo. L'operazione arriva anche sulla scia del rapimento e l'uccisione di tre ragazzi israeliani da parte di Hamas. Poco dopo, un adolescente palestinese è stato ucciso da estremisti israeliani, per vendetta.
La morte del palestinese ha scatenato rivolte in Israele e nella Striscia di Gaza, e ha portato anche Hamas ad inviare una raffica di missili contro Israele. Israele ha tentato di non rispondere, ma i cittadini israeliani erano a rischio, così che ha dovuto rispondere con raid aerei su siti terroristici di Gaza.

3) Perché ci sono più morti palestinesi che israeliani?

Semplice risposta: l'obiettivo di Israele è quello di proteggere e salvare vite umane, mentre Hamas si concentra sull'uccidere ebrei, anche sacrificando i propri cittadini. L'importante è uccidere più ebrei. Hamas invia centinaia di razzi su Israele con l'obiettivo di uccidere civili. Hamas approva anche il martirio, premia finanziariamente coloro che si immolano con attentati suicidi, e rapisce persone innocenti.

Hamas usa, soprattutto, la tecnica degli scudi umani, si circonda di civili dove spara i razzi e attacca Israele. Quando Israele si difende, rispondendo agli attacchi, civili purtroppo vengono nuovamente utilizzati come scudi umani e talvolta uccisi nel bombardamento. E 'un circolo vizioso destinato forse a non avere fine, e Hamas cerca di far sembrare che Israele stia cercando di uccidere i civili, quando in realtà Hamas sta mettendo volutamente le persone in pericolo.

Ci sono in genere meno vittime israeliane perché l'attenzione di Israele è quello di proteggere il suo popolo. L'IDF (le forze armate israeliani ndr) usa l'Iron Dome, al fine di abbattere i razzi che vengono inviati da Gaza verso Israele. Da quando è iniziata l'operazione margine protettivo, l'IDF è riuscito a salvare molte vite umane.

4) Come fa Israele a proteggere i propri civili e i palestinesi?

L'IDF protegge il proprio popolo e i civili palestinesi in diversi modi.

1. Iron Dome

L'IDF ha usato l'Iron Dome, un sistema di difesa missilistico, per intercettare e distruggere i razzi prima che raggiungano il suolo. L'Iron Dome ha avuto un tasso di successo del 90% dall'inizio dell'operazione

2. Sirene

Ci sono sirene in ogni città d'Israele, che si attivano quando c'è un razzo che si trova nella zona. Queste sirene funzionano come un sistema di allarme, e servono per avvisare le persone in tempo affinché possano cercare un rifugio antiaereo. A seconda della posizione, la sirena dà ai civili dai 15 ai 60 secondi per cercare riparo.

3. Rifugi anti-aerei

Con la Legge di Difesa Civile Israeliana del 1951, tutte le case, gli edifici residenziali e industriali in Israele sono tenuti ad avere rifugi.

Questi sono alcuni modi con cui l'IDF protegge i civili palestinesi:

1. L'invio di messaggi radio
2. Invia colpi di avvertimento prima che attacchino
3. A volte si recano direttamente sul luogo per avvisare di persona i civili

5) Qual è la differenza fra Gaza e la Cisgiordania?

La principale differenza è politica, ed è che l'Autorità palestinese controlla gran parte della Cisgiordania e ha Fatah come il partito di governo. Israele ha un rapporto politico con costoro, e lavora con Fatah e la Cisgiordania, così come gli Stati Uniti e l'Unione Europea.

La Cisgiordania è un territorio di Israele, che lo ha preso sotto il proprio controllo nel 1967, dopo la Guerra dei sei giorni (questo confine è spesso definito come la "linea verde"). Dopo gli accordi di Oslo del 1993, la Cisgiordania è stata divisa in tre blocchi, con Israele che mantiene il controllo su un solo blocco e l'Autorità Palestinese che lo prende su due.

Hamas, un gruppo terroristico, ha preso il controllo di Gaza nel 2005 con un colpo di stato sanguinoso, e Israele si è ritirato completamente. Fatah e Hamas non hanno legami. Fatah e Hamas, in realtà, si erano riconciliati il mese scorso, ma la riconciliazione è già andata in pezzi. Nessun governo occidentale, compresi gli Stati Uniti o l'Unione europea, avrà mai legami con Hamas.

Collettivamente, i due territori (Cisgiordania e Gaza) sono indicati come la Palestina, anche se non esiste ancora uno stato riconosciuto a livello internazionale.

6) Come fa Hamas ad ottenere armi?

Hamas ha tre modi principali per ottenere armi. Il primo è il contrabbando. Hamas ottiene le armi da altri paesi, come l'Iran e la Siria. Le armi vengono inviate in Sudan e poi trasportate nel Sinai in Egitto, per poi finire a Gaza. Hamas usa i tunnel sotterranei per il contrabbando di armi in varie località in tutta Gaza. Hamas nasconde anche in queste gallerie esplosivi, per poter uccidere i soldati israeliani che li scoprono nei tunnel. Il terzo modo è quello di rubare le armi. Nel 2009, Hamas ha rubato le armi alle Nazioni Unite e le ha usate per attaccare Israele. Hamas ha utilizzato anche strutture delle Nazioni Unite per attaccare Israele e gli aiuti umanitari consegnati dai gruppi delle Nazioni Unite.

Essendo questa la situazione, Israele deve monitorare pesantemente tutte le merci trasportate a Gaza, compresi gli aiuti umanitari da parte di gruppi come la Croce Rossa, che spesso criticano lo stato d'Israele. Tuttavia, ad Israele non fa certo piacere dover ispezionare gli articoli come cibo, acqua e medicine, che passano il confine, e spesso sono usati come armi contro i civili israeliani.



domenica 15 giugno 2014

M5S: da movimento moderno ad antico partito

Mi ha colpito molto come i Cinque Stelle si stiano impaurendo e non poco in questi giorni, diciamo da dopo le elezioni europee in poi. Grillo si gasa per aver preso un sindaco su 4000, e adesso vuole fare l'amicone con Renzi. Farage si è dimostrato per quello che era, ed adesso che accadrà ai pentastellati? Non saprei, ma per me è già tanto che siano arrivati a dividersi in correnti, ed a litigarsi su delle cretinate al loro interno. Mi aspetto qualche convegno, anche se le riunioni negli agriturismi segrete stile DC già ci sono state.